IL TELEFONINO NELLA SOCIETA' ITALIANA

La percentuale di famiglie italiane che possiede un cellulare è notevolmente aumentata nel corso degli ultimi anni; secondo un studio dell'Istat del 20 luglio 1999 si è passati dal 21% delle famiglie che possiedono almeno un cellulare nel 1997 al 35,3% nel 1998.

Si tratta di percentuali destinate a crescere anche se in maniera geograficamente differenziata. Attualmente infatti, si evidenzia una maggiore e più capillare diffusione del cellulare nel Nord Italia piuttosto che nel Centro Sud.

Quali sono le ragioni di questa diffusione così capillare? Le motivazione che inducono all'uso del cellulare, che spingono verso l'aumento degli operatori telefonici e dei servizi integrati di telefonia (fissso + mobile + internet + pay tv) vanno individuate valutando in modo sistemico tre aspetti: la frequenza, la modalità di utilizzazione e le ragioni che quotidianamente inducono l'uso di questo apparecchio.

Per quanto riguarda la frequenza d'uso, si evidenzia un impiego del cellulare da parte degli uomini di gran lunga maggiore rispetto alle donne: il 40% contro il 20% delle donne. Per gli studenti, invece, non risulta tale ripartizione, cioè i maschi e le femmine utilizzano il cellulare in maniera estremamente omogenea e crescente con l'età (il picco di utilizzazione si realizza tra i 22 e i 24 anni). Inoltre, la frequenza d'uso aumenta con la scolarizzazione: l'impiego del cellulare è maggiore nei laureati piuttosto che nei diplomati.

Un altro aspetto da considerare è rappresentato dalla modalità di utilizzazione. Nel 74,5% dei casi il cellulare è usato indifferentemente sia per telefonare sia per ricevere, mentre la restante parte, rappresentata prevalentemente da donne, acquista il cellulare esclusivamente per poter essere facilmente rintracciabile e quindi per ricevere. Il motivo che induce all'acquisto e all'uso del cellulare è sostanzialmente duplice: il 47,1% della popolazione effettua l'acquisto per essere più facilmente raggiungibile da parte di amici o parenti mentre il 19,3% utilizza il telefonino per motivi di lavoro.

Queste percentuali inducono una riflessione circa la molla che fa scattare l'acquisto dato che il cellulare risulta ancora un bene voluttuario utilizzato prevalentemente per questioni di comodità e praticità. Tutto ciò porta a concludere che il mercato è ancora particolarmente ricettivo alle novità "di immagine" ma è ancora più appetibile per coloro che sanno fornire ai clienti business dei servizi tecnologicamente migliori (es. servizi di phone-banking, internet, fax, ecc.). In entrambi i casi chiave del successo sarà anche la capacità di offrire servizi commerciali innovativi: l’utilizzo di Internet sia per conoscere il prodotto sia per acquistarlo realizza quel naturale legame esistente tra tecnologia, telecomunicazioni e internet.