INTERNET E IL SISTEMA DI QUALITA' AZIENDALE
Consulta integralmente la Tesi di Laurea "La gestione direzionale della qualità dei prodotti"
Consulta integralmente la Tesi di Laurea "La qualità nelle aziende erogatrici di servizi"
Per la realizzazione di un progetto è possibile distinguere principalmente due categorie di costi: i costi di sviluppo e i costi di manutenzione. Con lespressione costi di sviluppo si intendono tutti i costi legati alla progettazione e realizzazione del progetto; essi sono rappresentati sia dai costi dovuti allanalisi del problema sia da quelli dovuti alle fasi di test e quindi da tutti i costi necessari finché il progetto non venga messo in esercizio. In questo ambito quindi rientrano tutti i costi che si devono sostenere per lottenimento della qualità.
Nei costi di manutenzione rientrano i costi dovuti alla revisione del progetto, necessari per adeguarlo alle nuove esigenze e tutti i costi dovuti alla correzione degli errori e dei difetti riscontrati. In sintesi, è possibile affermare che i costi di manutenzione sono dovuti in larga misura ai costi della non qualità, mentre i costi di sviluppo sono dovuti principalmente ai costi di ottenimento della qualità.
I costi di ottenimento della qualità sono sostenuti dallazienda al fine di contrastare la manifestazione degli errori e gli effetti negativi determinati da questi ultimi sulla condizione di economicità. Per la riduzione di tali costi è possibile intervenire sul piano della prevenzione, in modo da evitare la formazione degli errori, e su quello del controllo, così limitando gli effetti economici negativi connessi con la presenza degli errori medesimi.
I costi della non qualità sono connessi alla manifestazione degli errori. Si tratta di oneri il cui valore sarebbe pari a zero solamente nellipotesi (più teorica che reale) in cui la qualità del processo fosse tecnicamente perfetta, cioè non si avessero difformità. I costi della non qualità devono essere attentamente analizzati e individuati, in quanto essi incidono in misura rilevante sul costo di produzione.
VirtualMarket non si accontenta di conseguire un livello di qualità ma si pone l'obiettivo di migliorare sempre di più la posizione raggiunta per aumentare la soddisfazione e i servizi offerti ai propri clienti.
Con il termine miglioramento si vuole intendere un cambiamento vantaggioso, un progresso, vale a dire il passaggio da un certo livello qualitativo ad un altro superiore. Il cambiamento in parola può riguardare sia i processi, tecnico-produttivi ed amministrativi, sia il prodotto o servizio.
Il miglioramento di un progetto è finalizzato a garantire la realizzazione di un prodotto o servizio che sia in grado di soddisfare nella misura massima possibile la crescente esigenza dei clienti esterni o degli utenti che si trovano a dover impiegare loutput del processo posto in essere dal reparto a monte (se si tratta di clienti interni).
In altre parole, si tratta di promuovere una cultura della qualità tesa al miglioramento continuo dei processi e allutilizzo ottimale delle risorse. Il ciclo di Deming costituisce una rappresentazione dellapproccio della gestione tesa al miglioramento continuo:
Il ciclo di Deming

Il concetto di qualità aziendale incorpora anche il concetto di rischio.
Il rischio derivante da un prodotto o servizio consiste nella possibilità che un evento sfavorevole possa verificarsi dando origine a conseguenze negative.
Il rischio principale di un progetto è il suo fallimento, cioè la possibilità che i prodotti o servizi siano sbagliati o non accettati o non usati e che, quindi, non solo non si raggiungano i benefici attesi, ma ancor di più si sostengano ulteriori perdite.
Per poter affrontare in maniera razionale la gestione dei rischi occorre che il gruppo di progetto evidenzi i rischi a cui rimane esposta lazienda evidenziando per ognuno di questi il livello di probabilità soggettiva che viene attribuito. Questo consente di stimare il danno atteso per ciascun tipo di rischio. Il gruppo di progetto deve acquisire le informazioni ricavabili da serie storiche aziendali o da esperienze maturate, tali da consentire una stima previsionale della distribuzione di frequenza degli eventi rischiosi, valutando la gravità dellevento e quindi i conseguenti danni economici.
Questo metodo consente di ridurre la ricerca delle azioni ottimali da intraprendere a una gamma più ristretta di azioni o soluzioni possibili abbandonando tutte quelle alternative che non rientrano nella fascia di valori desiderabili o economicamente conveniente. La presenza degli errori ha, come noto, profonde ripercussioni sul sistema costi-ricavi aziendale. Più precisamente, la difettosità dei processi potrebbe generare dei fermi di produzione o dei ritardi nelle consegne dei prodotti o servizi e, per questa via, si assisterebbe, da un lato, ad un aumento dei costi di produzione, dallaltro, al possibile sostenimento di oneri aggiuntivi (dovuti ad esempio al pagamento di penali per consegne in ritardo) o alla presumibile perdita della vendita.
In generale, è possibile affermare che i rischi che si possono verificare possono dar origine solo a danni economici in senso stretto, solo a danni economici di immagine o ad entrambe le categorie di danni economici.
Il valore atteso di rischio è determinato stimando per ciascun tipo di rischio individuato il danno economico che esso produce e la probabilità con cui tale evento negativo potrà verificarsi. La stima di detti valori può essere fatta mediante limpiego di serie storiche aziendali o sulla base dellesperienza maturata dal gruppo di progetto.
In particolare il valore atteso del rischio diminuisce in maniera repentina al raggiungimento del livello di qualità detto "punto di caduta del rischio". Tale livello di qualità provoca una forte riduzione di rischio; la spiegazione di tale fenomeno risiede nel fatto che prima di tale livello la presenza di un maggiore o minore numero di difetti non provoca sensibili riduzioni di rischio; in analogia, oltre tale livello la presenza di un maggiore o minore numero di difetti non provoca sensibili riduzioni di rischio. E possibile effettuare una rappresentazione grafica di tale andamento:

Andamento del rischio connesso alla qualità del prodotto - servizio.
La determinazione dellimpatto economico del rischio derivante dal livello di qualità sul sistema aziendale è fondamentale per la determinazione del livello di qualità da realizzare. Questo livello può definirsi onnicomprensivo perché alla sua determinazione ha contribuito sia il costo di produzione del software sia la valutazione economica dei rischi che il livello di difettosità comporta.
VirtualMarket inizia il processo per la certificazione ISO9001.
VirtualMarket e Informatica 2000 hanno deciso di far certificare da un ente esterno, terzo e indipendente il proprio livello di qualità in modo da dare ai propri clienti la garanzia e l'assicurazione circa l'affidabilità dei servizi offerti.
Il 13 novembre 1999 è iniziato, infatti, il processo di implementazione del Sistema di Qualità in conformità alla norma UNI EN ISO 9000/1 settore E33. La norma UNI EN ISO 9001 detta i criteri per l'assicurazione della qualità nelle fasi della progettazione, sviluppo, fabbricazione, installazione e dell'assistenza.
Tale processo prevede un periodo di circa 6 mesi di attuazione di tutte le procedure e adattamenti necessari per raggiungere il momento di ispezione finalizzato al rilascio della certificazione internazionale, pertanto in tale periodo tutto il personale sarà coinvolto nel ricevere delle istruzioni operative in modo da rendere l'intera organizzazione conforme a quanto previsto dalle vigenti norme internazionali e richieste dall'Ente certificatore. Oggi la certificazione ISO 9000/1/2 costituisce uno standard di riferimento per la conduzione aziendale della qualità, definendo una serie di prescrizioni per il controllo delle fasi nevralgiche del processo produttivo, dalle quali dipende il livello di qualità del prodotto e/o servizio offerto.
Informatica 2000 e VirtualMarket vogliono adeguarsi a ciò e per questo motivo intendono allineare i propri processi produttivi allo standard ISO 9000, avviando così un processo di continuo miglioramento dell'organizzazione aziendale, attraverso il mantenimento di un sistema di qualità controllato e documentato e affidando ad un nostro dipendente la responsabilità del Sistema di Qualità aziendale. Oggi la certificazione ISO 9000 è riconosciuta e adottata in più di 80 Paesi nel mondo (fra cui tutti quelli dell'Unione Europea.
Una volta ottenuta la certificazione, potremo ancora una volta distinguerci in un mercato sempre più orientato alla qualità, garantendo ai nostri clienti uno standard di qualità misurato, controllato e altamente professionale. Il cliente di VirtualMarket e Informatica 2000 continuerà ad essere sempre più tranquillo oltre che sull'affidabilità del prodotto o servizio acquistato anche su tutta una serie di servizi relativi all'assistenza e al collaudo. Inoltre, sarà sempre garantito sul rispetto dei tempi di consegna, sulla trasparenza delle condizioni contrattuali, sulla sicurezza e trattamento dei propri dati personali e sulle informazioni fornite attraverso le nostre pagine Internet. Tutto ciò sarà garantito oltre che dal marchio Informatica 2000 e VirtualMarket, sinonimo da sempre di qualità ad altissimi livelli, anche dalla certificazione e dai continui controlli nella nostra azienda effettuati da un Ente terzo e indipendente in base a quanto previsto dalla normativa internazionale ISO 9001. |