IL JUST IN TIME E L'E-COMMERCE

Secondo voi che cosa accomuna un impiegato seduto nella sua macchina bloccata nel traffico ed uno studente che corre dietro un autobus ormai in partenza? Ovviamente, la mancanza di puntualità.

Entrambe queste persone, infatti, non riescono ad essere puntuali, cioè non riescono ad essere presenti al posto giusto nel momento giusto anche se entrambe stanno spendendo molte delle loro energie. Infatti, l’impiegato spreca carburante e tempo, mentre lo studente spreca energia fisica e anche lui, ancora una volta, tempo. Tra l’altro, se queste due persone riuscissero a raggiungere l’ufficio o l’università senza fatica e in tempo sarebbero anche più felici. In entrambi i casi, le persone non hanno potuto cogliere delle opportunità. La stessa esigenza nasce in azienda quando si tratta di entrare in nuovi mercati, diventare più competitivi grazie a l’adozione di una nuova tecnologia o semplicemente di condurre l’ordinaria gestione.

L’obiettivo di ogni impresa è quello di soddisfare le esigenze dei clienti perché solo in questo modo c’è la certezza di aggiudicarsi dei profitti, e tutto ciò è possibile solo se ci si trova al posto giusto nel momento giusto, cioè solamente se l’azienda è in grado di soddisfare le esigenze dei clienti in maniera tempestiva, presentando prodotti appetibili nel momento in cui nasce l’esigenza verso gli stessi.

Il Just in Time nasce come ‘filosofia aziendale’ utile per permettere di fare la pace tra i tre concetti appena esposti e che spesso appaiono tra loro difficilmente conciliabili. Just in Time, infatti, significa letteralmente giusto in tempo e cioè giusto in tempo per assicurarsi il miglior utilizzo delle energie soddisfacendo i clienti. Esso si attua per mezzo di una perfetta integrazione e sinergia tra azienda fornitrice e azienda cliente o distributrice del prodotto.

Questa tecnica, che ha riscosso molti consensi soprattutto nei paesi maggiormente industrializzati, consente all’azienda di:

  • migliorare la soddisfazione dei propri clienti;

  • migliorare la qualità del servizio prestato;

  • ottimizzare la gestione finanziaria.

Facciamo qualche esempio. Se un’azienda al dettaglio è in grado di collocare presso il cliente finale i prodotti solamente dopo che il cliente stesso li abbia richiesti, allora non c’è bisogno di ingrossare i magazzini con quantità enormi di merce. Tutto ciò consente al dettagliante in questione di abolire i costi di magazzino, di ridurre i rischi di mancata vendita e di sostenere un esborso monetario a favore del grossista solamente nel momento in cui i suoi prodotti sono già stati acquistati dal cliente finale.

Il commercio elettronico consente di adottare la tecnica del Just in Time permettendo di cogliere le diverse opportunità che essa offre. Infatti, nel mercato tradizionale l’azienda ha a disposizione due principali strategie per affrontare i problemi finanziari derivanti dalla gestione del magazzino:

  • ottenere dilazioni di pagamento da finanziatori;

  • finanziare il capitale investito nel magazzino attraverso il capitale proprio.

In prima approssimazione, la prima strategia verrà adottata quando il ROI è maggiore del costo del capitale mentre la seconda strategia verrà adottata nel caso opposto. Il vantaggio offerto dal Just in Time è quello di rendere coincidenti i cash flow degli acquisti e delle vendite senza generare quindi l’esigenza di finanziare la gestione del magazzino.

Oggi, l’e-commerce è capace di offrire ancora di più facendo sì che la gestione finanziaria diventi l’elemento strategico di competitività aziendale trasformandosi in elemento determinante per il business. Si è passati, nel corso degli anni, da una situazione in cui la gestione del magazzino richiedeva liquidità a causa della sequenza temporale in cui prima si facevano gli acquisti e poi si conseguivano le vendite ad una situazione di Just in Time in cui si tendeva a far coincidere il pagamento degli acquisti con gli incassi delle vendite. Oggi, l’integrazione e-commerce e Just in Time consente di ribaltare il ciclo di cassa permettendo all’azienda di conseguire le entrate derivanti dai ricavi di vendita prima delle uscite da sostenere per il pagamento dei costi di acquisto.

I cash flow originati dalla nuova gestione aziendale potranno essere impiegati in altre aree di business in modo da contribuire al miglioramento della redditività d’esercizio e delle performances aziendali e alla creazione di valore per gli azionisti.

L’e-commerce consente all’area finanza aziendale di conseguire un nuovo e più autorevole ruolo. La finanza diviene la funzione aziendale strategica per la competitività trasformando la gestione del magazzino da fattore di drenaggio di risorse finanziarie a fattore generatore di liquidità e di successo per il business.