IL TRADING ON LINE

Finalmente, in Italia, il trading di strumenti finanziari sbarca su Internet consapevole delle potenzialità del mezzo e del tasso di espansione del settore nei prossimi anni.

Intanto, oggi si sta verificando che tutti gli operatori di trading finanziario on line applicano delle commissioni di negoziazione oltre il 50% più basse di quelle applicate dagli operatori "tradizionali". Oltretutto questo si verifica con un notevole vantaggio per il cliente che può operare direttamente da casa o dal lavoro cogliendo le opportunità dell’istant trading. Quindi, con una riduzione dei costi si ottiene un aumento della qualità del servizio reso. In particolare, secondo la Gemini Consultant il costo di operazioni effettuate via Internet risulta essere notevolmente più basso di quello sostenuto mediante mezzi "tradizionali" come risulta dalla seguente tabella:

Costi di operazioni finanziarie in dollari USA

Allo sportello tradizionale

1,07

Per telefono

0,36

Con carta di debito

0,29

Via ATM

0,27

Con carta di credito

0,19

Via home banking

0,03

Via Internet

0,01

Prometeia stima che nel 2000 si raggiungeranno i 150-200 mld di fatturato nel settore del trading on line ed entro il 2002 in Italia ci saranno oltre 500.000 investitori on line.

Oggi in Italia sono presenti circa 10 operatori ma nei prossimi mesi interverranno tutti i maggiori istituti di credito. Nel frattempo si assiste ad una forte riduzione di commissioni: la Cariplo ha abbassato la commissione d’intermediazione al 2,75 per mille sulle azioni (nei borsini la commissione arriva fino al 7 per mille) e al 2 per mille sulle obbligazioni. Tra la concorrenza, Fineco applica il 3 per mille con un massimo di 50 euro per transazione, Mediosim applica un massimo del 3 per mille e un minimo dell’1 a seconda dei volumi, Directa Sim il 2 per mille con un limite massimo per transazione e Banca Sella il 2,85 per mille e il 2,25 per mille sopra i 3 miliardi di intermediato.

Contemporaneamente la Cariplo ha lanciato insieme alla Tim il progetto "QuiCariplo Mobile" che consente ai propri clienti di utilizzare il telefonino GSM per conoscere in tempo reale le quotazioni azionari, verificare il saldo e i movimenti del conto corrente: tutto nella logica e nella direzione della integrazione e sinergia tra telecomunicazioni – internet e operatori finanziari.

Entro la fine dell’anno il piccolo investitore di Cariplo potrà acquistare e vendere titoli dal proprio computer anche sulle principali Borse europee e americane. Ad oggi Cariplo offre questa opportunità ai circa 22.000 clienti di servizi on line di cui 15.000 privati.

Per quanto concerne il cliente di servizi di trading on line è possibile individuare due categorie principali:

  • il cliente "point trading": che acquista servizi finanziari come ogni altro genere di consumo acquistato su internet. Questo tipo di cliente non ha una particolare conoscenza dei mercati e degli strumenti finanziari e trova in internet il mezzo che gli consente di risparmiare sui costi e di controllare il suo investimento. Non ha né voglia né la capacità di seguire la volatilità dei mercati ma ha delle consuete necessità di investire i propri risparmi;

  • il cliente "continuous trading" che utilizza il trading on line analogamente ad uno strumento di lavoro, ha conoscenza dei mercati e degli strumenti finanziari. Operando sul day trading e sul just in time trading riesce a cogliere le opportunità offerte dalla volatilità del mercato.

Il forte sviluppo di Internet e del trading finanziario fa prevedere che nei prossimi anni vi sarà una espansione della prima categoria di clienti che diverrà quella prevalente per gli operatori finanziari. Il successo degli operatori negli anni futuri dipenderà da come questi sapranno cogliere questo cambiamento consapevoli che il loro cliente sarà sempre di più un cliente meno specializzato che domanda strumenti finanziari come ed insieme agli altri beni di consumo.