CEIDA

Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica e degli Enti Locali

Candidato:
dott. Aldo BATTISTA
MASTER: Gestione e Diritto dell’Ambiente
TITOLO: I metodi economici per la valutazione del danno ambientale: un approccio aziendalista per la determinazione del tasso di attualizzazione.
Relatore: Magistrato di Cassazione dott. A. Postiglione

I METODI ECONOMICI PER LA VALUTAZIONE DEL DANNO AMBIENTALE: UN APPROCCIO AZIENDALISTA PER LA DETERMINAZIONE DEL TASSO DI ATTUALIZZAZIONE.

Consultazione integrale della Tesi


Sommario: 
1 - Oggetto e obiettivo. 
2 - Il problema della valutazione monetaria del bene ambientale. 
3 - La disponibilità a pagare. 
4 - La valutazione contingente. 
5 - La divergenza dei risultati. 
6 - Il danno ambientale in un'epoca successiva: la determinazione del tasso di attualizzazione. 
6.1 - La discussione per la valutazione del tasso di attualizzazione. 
6.2 - Un approccio aziendalista per la determinazione del tasso di attualizzazione. 
6.2.1 - La determinazione del tasso privo di rischio e del premio al rischio. 
6.2.2 - L'applicazione del procedimento di Stoccarda in contesti di valutazione del danno ambientale.
6.2.3 - Il principio di precauzione e dello sviluppo sostenibile.
6.3 - La teoria aziendalista applicata in contesti ambientali. 
6.3.1 - La valutazione dinamica del danno ambientale. 
7 - Conclusioni.

1. Oggetto e obiettivo.

Oggetto di questo studio è l'analisi dei diversi metodi usati dagli economisti per la valutazione e quantificazione del danno ambientale. In particolare, lo studio si pone l'obiettivo di presentare una visione aziendalista per la determinazione del tasso di attualizzazione del danno ambientale futuro.

Consultazione integrale della Tesi

7. Conclusioni.

In questo lavoro sono stati analizzati i metodi della disponibilità a pagare e della valutazione contingente usati dagli economisti per la valutazione del danno ambientale. Inoltre, si è visto che la teoria aziendalista, impiegata per la valutazione di beni economici in condizioni di incertezza, può essere impiegata con delle correzioni anche per la valutazioni dei beni ambientali.

In particolare, in base alla teoria aziendalista si propone di impiegare esclusivamente un tasso di attualizzazione free risk per determinare il valore attuale del valore atteso del danno ambientale. La stima della probabilità per il calcolo di E(D) deve essere fatta tenendo presente gli elementi di incertezza riconducibili principalmente allo stato delle conoscenze sulla verificabilità del danno e alla aleatorietà e variabilità della sua quantificazione economica.

In ultima istanza, si sottolinea l'importanza di una valutazione dinamica del danno ambientale al fine di rispettare il principio di precauzione e della sostenibilità.

Consultazione integrale della Tesi

BIBLIOGRAFIA

S. ANNIBALE, I principi relativi alla tutela ambientale in Diritto e giurisprudenza agraria dell’ambiente, 4, 1996.

J.P. BARDE, D.W. PEARCE, Valutare l’ambiente, Bologna, Il Mulino, 1993.

M. FLORIO, La valutazione degli investimenti pubblici, Bologna, Il Mulino, 1988.

W. PEARCE, R. K. TURNER, Economia delle risorse naturali e dell'ambiente, Bologna, Il Mulino, 1991.

A. POSTIGLIONE, Il danno ambientale nel sistema civilistico italiano in Diritto e giurisprudenza agraria dell’ambiente.

A. POSTIGLIONE, I grandi temi del nostro tempo: l’ambiente nel Trattato di Maastricht in Diritto e giurisprudenza agraria dell’ambiente, 2, 1998.

A. POSTIGLIONE (cur.), Danno ambientale. Strumenti giuridici ed operativi, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1999.

A. POSTIGLIONE, Il danno alla salute e all’ambiente nella giurisprudenza e nella dottrina giuridica in Diritto e giurisprudenza agraria dell’ambiente, 10, 1996.

G. TROINA, Elementi di economia aziendale, Roma, Nuova cultura, 1997.

G. ZANDA, M. LACCHINI, T. ONESTI, La valutazione delle aziende, CEDAM, Padova, 1997.