LE PREVISIONI IDC

Necessaria una forte presenza tradizionale. Non stiamo prevedendo la fine di Internet come canale, ma crediamo che le aziende vincenti in ciascun segmento non devono solo avere una forte strategia Internet, ma altrettanto forti canali non-Internet inclusa la presenza di punti fisici nel mondo reale. Una strategia multicanale forte e consistente diventerà fondamentale. L'importanza di una strategia "bricks and click" non è nuova per le aziende tradizionali che hanno aggiunto la presenza su Internet, ma la novità sarà che anche i player Internet puri diventeranno "reali" attraverso l'acquisizione, la fusione e gli accordi con aziende tradizionali. Dobbiamo quindi fare sempre più l'abitudine a fusioni di aziende per creare dei player multicanale forti. Un analogo processo di scomparsa di aziende "dot com" derivanti da aziende tradizionali porterà alla loro integrazione organizzativa. Alcuni leaders come Dell integreranno sempre di più strettamente il business online con il loro core business. Queste aziende cancelleranno progressivamente il concetto di Internet Business come entità a sé stante e separata con la nascita di modelli di business multicanale. Anche avere un nome con "com" come suffisso incomincerà ad essere datato.

Il modello dei mall sta per riaggiornarsi. Quando iniziò il commercio elettronico il modello virtual mall fu uno dei principali, ma ebbe poca fortuna e conobbe alcuni insuccessi famosi. Nel 2000 nascerà una nuova generazione di mall virtuali che includeranno i portali, che hanno incominciato a unire i loro marchi forti con motori di ricerca potenti per migliaia di prodotti appartenenti a centinaia di marchi e di fornitori e siti diversi. Lycos, Altavista e Msn si sono uniti con Yahoo per lanciare mall virtuali. Insieme ai portali in questa nuova ondata di siti per il commercio one stop ci sono sono nuove start up che forniscono funzionalità sofisticate di confronto tra migliaia di siti, attraverso l'uso di tecnologie shopbot che sono dei motori di ricerca per lo shopping online come mySimon e RoboShopper. I migliori di questi siti faranno salire il livello di concorrenza oltre la battaglia dei prezzi con nuovi servizi per il cliente, affidabilità, velocità nelle consegne e altre caratteristiche. Il tutto per migliorare l'esperienza online.

Tornano in auge i canali indiretti. Molte volte il folklore su Internet ha fatto annunciare la scomparsa dei canali indiretti. Certamente Internet è il mezzo definitivo per il marketing diretto, ma è anche il mezzo definitivo per il marketing indiretto a causa dell'effetto rete. Infatti Internet nel 2000 farà aumentare l'importanza dei canali indiretti elettronici nelle loro svariate forme. Alcuni esempi sono: i nuovi mall potenziati con le tecnologie shopbot, che possono diventare nuovi aggregatori di informazioni di siti commerciali ed essere dei potenti nuovi brokers; i mercati elettronici siano essi Borse o portali verticali aumenteranno fino a quasi 10mila nel mondo dai circa 500 di oggi; i programmi di marketing per affiliati genereranno negli Usa quasi cinque miliardi di dollari nel 2000. Quindi le due domande chiave per le aziende saranno: stiamo raggiungendo il mercato attraverso la più ampia gamma di e-channels? E stiamo facendo abbastanza per diventare noi stessi un canale elettronico per altri?

L' e-commerce punta sui grandi siti portali. Nel 2000 le transazioni commerciali business to business (B2B) saranno circa il 77% del commercio elettronico mondiale. I siti B2B avranno necessità di imparare dai siti business to consumer (B2C) e viceversa e prevediamo che nel 2000 il muro tra i due mondi cadrà e che i top player del mercato consumer come Yahoo e Lycos si muoveranno verso il B2B. (Nel sito www.ilsole24ore.it/informatica un dossier sull'e-commerce).

L'Europa è pronta a invadere gli Usa. Mentre l'invasione dell'Europa da parte delle aziende "dot com" è in corso e gli utenti in Europa stanno aumentando sensibilmente rimane la domanda di dove sono le aziende "dot com" europee e perchè non hanno ancora invaso il mercato online più ampio: gli Usa. Nel 2000 prevediamo che le "dot com" europee inizieranno la loro invasione degli Usa e che i consumatori e clienti americani incominceranno a vedere iniziative di marketing da parte di aziende leader europeee come Boo.com, LetsBuyit e Dressmart. Queste faranno leva sulle loro capacità di trattare problemi di commercio internazionale come la diversità di lingua, le valute, le leggi e le diverse tassazioni, la logistica e in generale le diverse culture di acquisto e di modalità di fare business.

Quattro tecnologie nel futuro del Web. Tra le tecnologie per lo sviluppo della prossima generazione di e-business e del commercio elettronico si affermeranno:

1. La larga banda nelle case per offrire accessi ultraveloci a internet, basati sia su cavo, sia su Dsl, raggiungendo il 10% delle famiglie online.

2. Le reti locali nelle case: circa il 38% delle famiglie negli Usa ha più di due pc. La condivisione di risorse costose come linee a larga banda, stampanti e memoria disco farà aumentare la presenza di Lan nelle case

3. Gli e-Wallets per facilitare l'accesso sicuro a diversi siti senza dover inserire ogni volta i dati di registrazione.

4. La tecnologia che potrà letteralmente far fare dei salti, ma anche dei passi falsi, sarà l'accesso wireless al Web che creerà molte aspettative difficili da soddisfare. Il segnale di questo sarà in particolare l'accesso dai telefoni mobili, che sarà regalato senza extra costi dai fornitori del servizio. Questo scenario davvero entusiasmante creerà sfide e opportunità infinite anche in un mercato in sviluppo come quello italiano, che potrà trarre vantaggio dall'imparare dai leader ed evitare gli errori dei mercati più maturi per cavalcare e navigare con successo la nuova emergente Internet economy.

Venerdì 28/01/2000

IL SOLE 24 ORE